
Io sono un vecchio e spennacchiato piumino da spolvero. Ma le mie origini sono quasi nobili. Sono stata a servizio per tantissimo tempo in un castello Francese e tutti mi chiamavano “plumette” proprio per la leggerezza delle mie piume, che accarezzavano ogni oggetto rendendolo splendente……..via tutta la polvere et voilà…..pronta a svolazzare in un altro angolo…….leggera e felice e Innamorata del bel Lumiere…………al castello tutti mi chiamavano “ Spolverina, spolverina su in soffitta giù in cantina” ……..ah no quella era un’altra storia c’era una che si chiamava Cenerentola……….vedete come sono combinata….non mi riconosco più……… tutto è sparito….le mie piume consumate sono volate via volavano somiglio sempre più ad un vecchio scopettone da osteria…..chissà perché non mi hanno buttato via…………..non so come e non so perché mi sono ritrovata in un angolo buio di un Garage di una città strana…….nessuno parlava Francese……..nessuno mi cercava………stavo li sempre sola e triste ……..poi un giorno è arrivata una signora e mi portato nella sua casa……..diceva al marito che ci sarebbe stato da lavorare un sacco per rendermi presentabile……….di piume nuove manco a parlarne …….ma lei con lana e uncinetto era un portento e si è messa a costruire tutti i filamenti della mia gonna…….mi ha vestito e poi ha detto al marito ……….”a me pare un mocio!”…….cosa sarà un Mocio?, Una cosa elegante? Mah?………….la signora diceva al marito che avrebbe telefonato a Luca…..chi era Luca?……..quella sera improvvisamente si sentì una musica strana……..la signora aveva una tavoletta nera appoggiata sul tavolo…..l’ha presa in mano e se l’è messa vicino ad un orecchio…….poi parlava da sola e faceva delle pause……ogni tanto diceva “Luca mi sembra un mocio”……..poi ha spostato la tavoletta ci ha pigiato sopra con un dito e per magia sulla tavoletta è comparso un ragazzo con gli occhiali…………Lo specchio Magico……proprio quello che aveva il principe Adam quando ero al suo Castello………quello che gli faceva vedere le cose lontane……….la Signora diceva al ragazzo “quando verremo a trovarvi”……..quindi anche il ragazzo era lontano ma non sembrava Adam……lui era timido e impacciato, timoroso di contraddire la signora che lui chiamava Mamma, Adam era diventato burbero e irascibile…………..la signora dice che deve farsi venire un’idea per farmi la testa……e anche le ali…….ma allora vuole proprio che io ritorni la bella ed elegante spolverina…….passano un po’ di giorni e la Signora mi guarda soddisfatta ….dice al marito che lei ha finito e che ora lui deve trovare il modo di farmi stare in piedi perché al Castello dovrà fare bella figura, starmene bella dritta di fianco a Lumiere…………mi riportano da Lumiere?????? …….lui armeggia con delle strane cose e alla fine riesce a farmi stare dritta…..felice si mette davanti a me con la tavoletta e parla con Luca….gli dice” guarda come è bella”….accipicchia quello specchio è proprio magico………dice che tra pochi giorni saliranno e mi porteranno con loro…..la signora mi mette un sacchetto in testa …..mi corica in una valigia…..di fianco a me c’è una soppressata e un salame che chiamano il Pezzente di Basilicata…..ma come? Non dovevo andare al Castello?….che delusione ….e poi il buio….e tanti scossoni…….sento tante voci la fuori…..parlano di Freccia Bianca…….dicono che siamo quasi a Roma….poi sento la voce della Signora….parla con il marito dice che Luca ci verrà a Prendere in Stazione……quindi sono su un treno…….mi assopisco e arrivano pensieri che mi riportano lontano……..
Lumiere lumiere mon cheri … sempre a chiacchierare. Lo so, lo so che sei stanco mon amour, perché passi le notti sveglio a vegliare Adam, sei prezioso, sei il mio faro, il mio amore, il mio compagno di vita. Io quando ti guardo illuminare quella testa calda di Adam, provo un amore infinito per te perché non ti accorgi di essere così “de valeur” (no pardon non è dialetto, è francese) volevo dire prezioso, luminoso. Sei ciò che tutte le Spolverine come me vorrebbero: un vero uomo, un uomo che sa illuminare la strada delle persone a cui vuole bene senza prevaricarle … sai lasciar andare le persone a te care. Io lo so le lacrime che tu e Tockins avete versato quando Adam ha deciso di seguire la strada che lo ha trasformato . Tu hai provato a illuminargli la mente, allora non ci sei riuscito ma Adam ha capito che senza amore ci si imbruttisce. Adam troverà la sua stella: la stella che gli illuminerà con dolcezza, pazienza e amore le notti. Tu sei il mio amore, mon cheri, mon ètoile … w l’amour, w la danse, dopotutto monsieur e madame se la France …
Carpi Stazione di Carpi…….il marito afferra la valigia…….scende dal treno……ancora scossoni …ancora parole……..”Luca , Sara ci aspetta a casa?”…..chi è Sara…… dopo un po’ di tempo aprono la Valigia…..la signora infila le mani e mi tira fuori con delicatezza…….mi mostra ad una ragazza ……le dice “Sara spero ti piaccia?”….alla ragazza si illuminano gli occhi……..è dolce…bella…..somiglia tanto a Belle……sul Tavolo c’è una rosa i una teca……proprio come la Castello……..Accidenti allora ci sarà anche Lumiere da qualche parte………….parlano tra loro e dicono che starò benissimo insieme a Lumiere e Tockins…….ma allora ci son tutti….allor ritorno al Castello…..e ci sarà il ballo…il Ballo con il quale Belle si innamora di Adam…….ma quando sarà questo ballo???? Io non mi muovo fino a quel giorno, non voglio spiumarmi di nuovo……voglio arrivare da Lumiere bella come lei…..bella come questa nuova Belle che si chiama Sara.

