La nostra storia è molto anonima e non ha nulla di emozionante.
Siamo due stampelle da armadio o anche volgarmente chiamate Grucce……….non siamo antiche siamo state prodotte solo alcuni anni fa in un paese freddo e piovoso dove piove 5 mesi all’anno e negli altri nevica. …….. In quel paese strano sono strani pure i nomi , noi ci chiamiamo Boomerang ed è anche abbastanza normale, pensa che altri oggetti si chiamano Kallax o Dvala. In quel Paese lavorano legno e costruiscono mobili che un personaggio geniale ha deciso di vendere smontati……con gli scarti dei mobili fanno di tutto………impastano la segatura con dei collanti, li buttano in un macchina automatica e usciamo noi stampelle…….ne escono migliaia ogni giorno, veniamo inserite in cartoni da 100 pezzi e veniamo caricate in container blu e gialli……ci caricano su camion blu e gialli………viaggiamo per kilometri e kilometri e poi ci immagazzinano in magazzini che sembrano scatoloni giganti anche loro blu e gialli……….davanti a questi magazzini sventolano bandiere blu e gialle……………….saranno tutti tifosi del Modena Calcio??????………………In quei magazzini arrivano persone che ci prelevano dagli scaffali e ci infilano in borse blu e gialle. Prima di ritornare alle loro case si fermano sempre a magiare strane polpette (che forse sono di legno anche loro) e a comprare biscotti natalizi anche il 10 di Marzo………..
Ed è andata così anche per noi,…… un giorno sono arrivate una donna e una ragazza erano madre e figlia e dicevano che dovevano riordinare la stanza della ragazza e che servivano tante grucce per il nuovo armadio…….che le grucce dovevano essere nere o grigie scure perché la mamma voleva mantenere equilibrio cromatico…..e così ci hanno comperato, hanno mangiato polpette hanno comprato biscotti e ci hanno portato nel nuovo armadio……Ci hanno messo addosso tutti i vestiti della ragazza e così grazie a noi tutto ha preso il giusto ordine……La mamma era soddisfatta…….finalmente tutto in ordine e ben diviso………questo ordine è durato alcuni anni….giorni sempre uguali….ogni tanto la ragazza ci tirava fuori dall’armadio, toglieva l’abito, se lo infilava e andava via lasciandoci abbandonate sul letto…….veniva la mamma, cin infilava addosso un abito appena strato e ci rimetteva nell’armadio……..poi un giorno la ragazza ha aperto l’armadio ha tolto tutti i vestiti, e ci ha lasciato tutte li nude nell’armadio……..ha detto che cambiava casa…….quindi ci sarebbe stato un trasloco……ma i giorni passavano e non c’era nessun trasloco….dove erano finiti tutti gli abiti……..poi un giorno la mamma ha dimenticato aperte le ante dell’armadio e così abbiamo ascoltato una storia che le due si raccontavano………… La mamma era preoccupata…….parlava di oggetti simbolici dei personaggi di una storia……diceva che era facile rifare una tazzina, o anche un candelabro, ma per che non si poteva certo trasportare un Guardaroba per la festa di cui parlava la ragazza………la ragazza spiegava alla mamma che il tema della festa era una fiaba in cui tutti le persone che vivevano in un Castello avevano subito un incantesimo ed erano stati trasformati in oggetti parlanti……….diceva che uno degli oggetti era un Guardaroba che in vita era una Cantante Lirica che allietava le feste al castello……..la mamma sbuffa. “ma secondo te Sara, potremo mai trovare una toletta o un comò da mettere su un tavolino? Ma come fate tu e Luca ad avere queste idee……..come si fa a creare un’oggetto che ricordi un armadio?”………….poi si gira ed improvvisamente dice : “Mi è venuta un’idea……..useremo le grucce come elemento di collegamento…….” La ragazza è perplessa.: “ma dobbiamo trovare delle grucce antiche…..il periodo di riferimento è fine ‘800”. La mamma risponde: “Basta spendere soldi con queste sciocchezze…..ci sono tutte queste grucce vuote, basta truccarle e sembreranno vecchie!”……………..Noi non abbiamo mai sentito dire da nessuno che ci si trucca per sembrare più vecchie! Di solito ci si trucca per sembrare più giovani……..Sono proprio persone strane queste!……….Così un pomeriggio la mamma prende pennelli e colori e prima ci fa azzurre, poi dice che siamo troppo piatte e allora ci spennella un po’ di beige. Poi dice che siamo troppo pulite per essere vecchie e allora ci mette un po’ di bitume. Poi dice che non siamo consumate per l’uso e comincia a grattarci con una paglietta. Poi dice che siamo nude e non c’è un richiamo al lusso e alla nobiltà, allora ci appiccica un nastro di pizzo antico…..poi dice che il gancio in acciaio non esisteva nell’800 quindi ci smalta di oro antico……..poi dice che manca ancora qualche cosa, qualche cosa che faccia capire agli ospiti che una è di Sara e una è di Luca……facile con tutto quello che hai fatto scrivici il nome…..nooooo……troppo banale allora decide una Taurus (il segno zodiacale di lei) e una Scorpio (il segno zodiacale di lui)……………e poi tutta soddisfatta ci presenta ai futuri sposi e dice “Ecco Madame Garderobe”…………Ok, noi saremo solo due grucce prodotte in serie in un lontano e freddo paese ma qui sono tutti matti…….. I due ragazzi ridono contenti………Si, Sì sono perfette……Bellissimo….Geniale……….Ma cosa c’è di così geniale????? Poi cominciano a fare le prove di allestimento per i tavoli del Castello……..No ma sono fuori come dei balconi, ma quale Castello che siamo in un appartamento al primo piano di una palazzina costruita venti anni fa? Ci mettono su un divano anche lui comprato in quello scatolone blu e giallo e ci fanno le foto. Poi le fanno anche ad un candelabro, ad una tazzina, ad un vecchio orologio da tavolo e altri ancora……Dicono che è la composizione per la festa, che gli invitati si faranno le foto con noi, che ci metteranno forse su un pozzo………….sarebbe meglio ci si tuffassero loro nel pozzo…..Poi la mamma comincia a ridere e dice che non capisce come poi far coincidere la storia del Guardaroba – cantante lirica con delle grucce mute…..comunque gli ospiti saranno tutti allietati da tanto Prosecco che forse canteranno loro………….Beh noi non abbiamo capito niente di tutta questa storia, sappiamo solo che dobbiamo andare in un Castello, forse su un pozzo a fare da controfigura ad un Guardaroba canterino in una sera di fine estate……………Speriamo che almeno gli ospiti anche se un po’ brilli sappiano distinguere un armadio da una gruccia!!!!!


