Lumière

Avete visto bene , sono un candelabro…….un candelabro di peltro……non sapete che cos’è il peltro? E’ una lega di stagno che si usava nei secoli scorsi per il vasellame da tavola della nobiltà agreste. Nelle umide campagne l’argento si sarebbe rovinato in brevissimo tempo e così, per non rinunciare all’eleganza, i laboriosi artigiani delle corti si sono inventati questo nobile metallo.  Nobile perché solitamente veniva utilizzato per le grandi occasioni, sembrava già antico anche appena fabbricato e così sembrava arrivasse da tre generazioni precedenti e dava senso di ricchezza anche a chi non ne aveva così tanta………Ecco la mia storia: ero un Candelabro di un Corte Agricola sulle rive del Grande Fiume…….servivo a rischiarare le lunghe serate Padane, dove il buio e la nebbia avvolgono ogni cosa…….Non ricordo come ero arrivato lì, ma ricordo molto bene che in quella grande famiglia ognuno mi prendeva e mi spostava dove meglio credeva……..La Contessa mi metteva a fianco della toletta, per avere luce quando doveva prepararsi per il Teatro……il Conte mi prendeva mi portava nello studio e mi metteva sulla sua scrivania, per rischiarare i conti della tenuta la Contessina mi metteva sul suo scrittoio quando si perdeva a leggere i suoi romanzi……….Le cameriere mi prendevano quando dovevano andare ad accendere il fuoco nelle stanze dei Conti……….e alla fine la cuoca mi metteva sul tavolo di cucina quando si sedeva a sbucciare le patate, per il pranzo del giorno seguente……..Tutti avevano bisogno di me e io li illuminavo…………….Poi è arrivato il buio………..I padroni sono volati in cielo e i conti non tornavano……la corte se la sono presa i banchieri e loro di un candelabro non sapevano cosa farsene……fossi stato d’argento mi avrebbero venduto al Monte dei Pegni ma di peltro non servivo a nulla……….mi hanno accatastato insieme a tanti oggetti fuori dal portone di casa e hanno chiamato dei facchini per portarci via.  I facchini dicevano che se ci avessero portato in discarica avrebbero dovuto pagare lo smaltimento mentre se ci avessero “scaricato” davanti al portone di una Onlus non avrebbero pagato nulla……….Ma che cos’è una Onlus?……….L’ho capito molto tempo dopo………..Sono stato per tanto tempo sulle mensole di un capannone in disuso … vedevo entrare persone che cercavano cose utili come piatti, bicchieri, posate per le loro umili case ma di un candelabro non sapevano cosa farne…..infatti in questo capannone c’era sempre luce anche quando fuori era buio……ed era una luce forte, veniva dall’alto da una palla che non aveva candele……con cosa accendevano quella luce non l’ho mai capito………..poi un pomeriggio sono arrivati due ragazzi……sicuramente fidanzati da poco…….si tenevano per mano…..e appena mi hanno visto hanno detto “Ecco Lumière”………………accidenti ………mi si è riaccesa la Luce…… il mio inseparabile amico mi chiamava Lumière ma non ricordo il suo volto……i ragazzi parlottano un po’ e poi dicono che starei proprio bene con Tockins……….Tockins il mio amico orologio…………eravamo insieme tanto tempo fa in un Castello da Fiaba……….loro però dicono che non sono troppo aristocratico, che sono spento e un po’ polveroso ma che una certa signora con il suo fare sapiente mi rifarà il LOOK…………cosa sia questo Look io non lo so ma loro sono felici, chiedono ad una signora quanto devono pagare per avermi e la signora gli dice che possono fare un’offerta per il Mercatino Missionario……tutti i soldi che vengono raccolti vanno donati a chi si trova nel bisogno………ecco cos’è una Onlus……è una bella cosa……aiuterò qualcuno……………….mi infilano in uno scatoloncino riciclato di biscotti di una famosa marca, mi caricano sulla loro auto e mi portano a rifarmi il look…….la signora mi sfrega con un color dorato, mi sporca con vernice scura e dice che mi sta invecchiando…….mi infila le candele e poi dice che non sono credibile……..le accende e dice che devono colarmi tutte addosso, perché se sono un candelabro antico, tante candele si saranno sciolte su di me…………e ha ragione… comincio a riprendere la mia forma e anche la mia memoria………intanto i due ragazzi sono raggianti….dicono che mi porteranno al Castello……che a Settembre ci sarà una Grande festa…….WOW…..finalmente ritornerò ad illuminare…..ecco i ricordi che arrivano……..illuminavo le serate in un Castello Francese……..un castello Strano……..dove non c’erano persone solo oggetti parlanti………il Castello di Adam………ma tutti lo chiamavano il Castello della Bestia……….è li che ho conosciuto Tockins………quindi a Settembre rivedrò Tockins????? Tockins il mio migliore amico, sempre pronto a brontolare. Vecchio mio non ti sei  mai smentito,  ma del resto ti voglio bene proprio per questo. Amico! Che bella parola, una parola che sa di cuori che battono, di gentilezza, di disponibilità, di fiducia e soprattutto di rispetto. Amici sono gli uomini. Io e te cosa siamo eravamo Tockins? Due oggetti, due soprammobili possono essere amici? Gli oggetti non hanno un cuore, non bruciano di passione. Io credo che anche noi potremo continuare a essere amici anche se tu sei un orologio brontolone che sbaglia sempre ora e io sono un candelabro che serve ad Adam solo per illuminare le stanze scure del suo castello. Da palazzo splendido che era, è diventato una prigione. Sapete cari ospiti, anche io ho provato rabbia e odio verso Adam. Ho provato in tutti i modi a convincerlo di non lasciarsi adulare e di continuare a vivere la propria vita con grazia, rispetto, dolcezza e empatia ma il mio caro brontolone Tockins vi ha già spiegato la faccenda. Sebbene non sia nato candelabro anche in questa nuova vita non mi sono mai sentito  del tutto inutile perchè anche così ridotto  potevo tranquillizzare il mio Adam, lui aveva il terrore del buio, aveva  il terrore di abbandonarsi al sonno e di non avere il controllo delle proprie azioni. Sapete, una notte ha fatto un incubo tremendo ed era così sconvolto che, al risveglio, ha sfregiato con una zampata il quadro che lo ritraeva quando era un bellissimo principe. Quanto può far male sentirsi giudicato e accusato di essere una Bestia, nient’altro che un essere reietto. Adam ha sempre avuto paura del buio perché il buio nasconde, cela e alle volte è portatore di incubi. Io sono un candelabro e non smetterò mai di vegliare sul mio padrone, ogni notte, restando acceso accanto a lui. Se si è vicini la notte fa meno paura e la luce vera, quella del vero amore, prima o poi tornerà a splendere anche per lui, per il mio Adam. Lui si vede brutto ..  e certo ..  potete ricordarglielo anche voi che ogni tanto la barba andrebbe fatta e le unghie tagliate?! A me non ascolta più. Dice che lo annoio, ma poi tutte le notti, vuole me al suo fianco a rischiarargli i sogni. Io gli ho sempre detto che è ora di smetterla di sognare, è ora di curarsi un pò, essere gentili, e secondo me ha buone probabilità di conquistare LEI: il vero AMORE. Il vero amore esiste per tutti. La vera bellezza infatti sta nel cuore e quel testone di Adam ha un cuore gigantesco, più o meno come la sua stazza …

Chissà forse in quel Castello a Settembre ritroverò anche Adam e i miei amici……..ho deciso di fidarmi di  questi due ragazzi…….mi sembrano garbati e gentili……..sembrano dei Principi……. Anche se non ho ancora capito per che cosa faranno festa……

Luca & Sara - E niente… ci SPOSIAMO!
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